bookshelfintour

Post Adoption Center
23 Febbraio 2016

bookshelfintour

La Legge n. 184/1983 consolida un orientamento della cultura sociale già fatto proprio dalla nostra Costituzione: la famiglia come diritto fondamentale del minore e, più in generale, la famiglia come risorsa per la comunità e per quanti, nella comunità, ne siano temporaneamente o definitivamente privi. In sostanza si riconosce che il bambino ha assoluto bisogno di un ambiente familiare per crescere. Anche la Convenzione sui diritti del fanciullo ‘89 protegge il suo diritto alla famiglia. Tale diritto è riconosciuto in Italia con la L.149/01 sull’adozione. La L.476/98 ratifica la Convenzione dell’Aja sull’Adozione Internazionale. In Italia un numero sempre maggiore di coppie sceglie di adottare minori in Italia ed all’estero; tale scelta risponde alla necessità di garantire a minori senza possibilità, il diritto alla famiglia. La Convenzione de L’Aja ‘93 afferma che le obbligazioni nei confronti degli stati firmatari non possono cessare con il trasferimento del minore nella famiglia adottiva. Secondo le Guidelines on PostAdoptionServices “ChildONEurope”, varie ricerche dimostrano che, con l’arrivo nel paese di destinazione, i bambini adottati possono riportare problemi di sviluppo fisico e psicologico. Le coppie adottive, accompagnate per tutto il percorso adottivo dall’ente autorizzato o dal Tribunale dei Minori, tornando alla quotidianità, sono sprovviste di sufficiente supporto.

Secondo il rapporto sui fascicoli anno 2013 della Commissione Adozioni Internazionali (CAI), “Dati e prospettive nelle Adozioni Internazionali”, Il Lazio è la 3° Regione, in Italia, dove vanno a risiedere Il maggior numero di minori autorizzati all’ingresso. Questo rileva chiaramente una maggiore e crescente necessità di servizi connessi al post adozione. “I bambini collocati in adozione sono portatori di difficoltà specifiche e spesso di esiti post-traumatici, mettono in atto modalità relazionali disfunzionali apprese difensivamente con genitori biologici maltrattanti, inadeguati e trascuranti. L’accoglienza di bambini con tali caratteristiche si configura come un’esperienza di notevole complessità, che mette a dura prova la tenuta dei singoli, della coppia e del sistema famiglia. I genitori adottivi si trovano a dover gestire più livelli di complessità in confronto alla genitorialità biologica e a doversi costruire, come famiglia, a partire dal punto in cui si incontra con il bambino e con la sua storia pregressa, che deve essere continuamente integrata con la storia attuale.” (da Post Adozione: fattori di rischio e di protezione nelle famiglie, Università degli Studi di Padova 2012/2013).

Il bambino adottato ha quindi non solo “diritto a avere una famiglia” ma anche ad avere una famiglia che sia il più possibile “preparata” e “supportata”.

Il progetto “Post Adoption Bookshelf” soddisfa la necessità di formazione di Insegnanti, consulenti e coppie adottive e famiglie adottive sul momento POST ADOZIONE. Una biblioteca virtuale, composta da riviste aggiornate, ricerche, periodici italiani e non, sarà disponibile su piattaforma virtuale

La mission del progetto “Post Adoption Bookshelf” è quindi principalmente quella di “MIGLIORARE LA QUALITA’ DI VITA DELL’ADOTTATO E DELLA SUA FAMIGLIA” scongiurando ogni eventuale ipotesi di fallimento adottivo.

I nostri obiettivi:

– Rappresentare un punto di riferimento per condividere informazioni e confrontarsi su problematiche connesse all’adozione ed al post adozione.

– Rappresentare una fonte di “formazione e informazione”, viva e continuamente aggiornata, su materiale giuridico/giurisprudenziale e psicologico.

– Promuovere l’utilizzo di strumenti innovativi (biblioteca e filmoteca online nazionali ed internazionali sul tema dei diritti dell’Infanzia, dell’adozione e, nello specifico, del post adozione).

Questi obiettivi potranno essere raggiunti attraverso l’impegno nel valorizzare l’aspetto “partecipativo” insito in ogni comunità. In questa direzione la messa in rete tramite lo strumento della comunità on line, di esperienze e buone pratiche, unitamente alla possibilità di condividere risposte e consulenze sugli argomenti di maggiore interesse, consentirebbe la valorizzazione dei saperi e delle competenze acquisite.

La costruzione del network è incoraggiata anche dal non aver rilevato, nel corso dell’attività di benchmarking, esperienze simili realizzate nella Regione Lazio.

Per incentivare l’utilizzo del sito, nel breve e medio periodo si prevedono le seguenti attività del gruppo informale e relativi collaboratori:

– pubblicazione e divulgazione di materiale informativo on line;

– creazione di forum relativi di interesse per gli utenti;

– introduzione nei social network;

L’EVOLUZIONE DELLA NOSTRA IDEA DI PARTENZA

Lavorando alla nostra idea di partenza ci siamo resi conto che possiamo fare molto di più.

POSSIAMO CONTRIBUIRE AL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA’ DI VITA DEI BAMBINI ACCOLTI IN CASA FAMIGLIA nella città di Roma.

In che modo? Occupandoci di Progetti di Lettura per i piccoli. Intendiamo partire dall’acquisto di libri di letteratura infantile per poi organizzare dei momenti di racconto coinvolgendo i volontari che vorranno aiutarci.

 

MODALITA’ DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

Costituzione di un sito web dedicato ai diritti dell’Infanzia ed alle tematiche del Post Adozione e dell’adozione

Acquisto di libri, riviste, ricerche su Adozione e Post adozione dal PAC (Post Adoption Center di Londra) e da altre fonti (Università, Fondazioni, Enti).

• Acquisto di Libri di letteratura infantile ce andranno a costituire un settore della Biblioteca ConTe, fruibili dai dipendenti ConTe dietro semplice tesseramento alla nostra Associazione;

Sviluppo di una biblioteca itinerante;

Acquisto di libri destinati ai bambini accolti in Casa Famiglia – Cooperativa Sansaturnino;

Incontri con i bambini accolti in Casa Famiglia – Cooperativa Sansaturnino.

 

Giulia - 9 anni - diritto allo studio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *